
| Cos'è Mia Femtech, in due righe. È una tecnica di aumento del seno mini-invasiva: la protesi entra attraverso una piccola incisione ascellare — meno di 2 cm — senza toccare il seno, senza cicatrici visibili sul décolleté Si Utilizzano protesi innovative Motiva Ergonomix2® Diamond . Non è un trucco di marketing. È un cambio reale nel modo di fare chirurgia del seno. Sono il primo chirurgo plastico ad eseguirla a Milano. |
| A cura del Dr. Luca Piombino – Chirurgo Plastico ed Estetico a Milano e Roma Chirurgo plastico con oltre 15 anni di esperienza e più di 1500 interventi al seno eseguiti. Tra i primi in Italia ad adottare la tecnica Mia Femtech di Motiva, con un approccio orientato alla sicurezza, alla naturalezza del risultato e al recupero rapido. Opera a livello nazionale. Consulenze disponibili anche online. |
La Mia Femtech è una tecnica sviluppata da Establishment Labs — uno dei marchi più avanzati al mondo nel campo delle protesi mammarie — per inserire la protesi con un accesso chirurgico ridotto al minimo. L'incisione è a livello ascellare, lontana dal seno, e misura circa 2 centimetri.
Il risultato è che il seno non viene inciso. Non ci sono cicatrici sul décolleté, non c'è la tipica linea sotto il seno o intorno all'areola che caratterizza la mastoplastica tradizionale.
Per molte donne questo fa una differenza enorme — sia sul piano estetico che su quello psicologico. Significa poter indossare un costume, aprire la camicia, fare una visita medica senza che l'intervento si veda.
Ho scritto un articolo in cui spiega esattamente come si svolge l'intervento!

La procedura si svolge in day surgery, generalmente con anestesia locale e sedazione leggera — senza anestesia generale nella maggior parte dei casi. Questo da solo cambia molto l'esperienza: niente risveglio pesante, niente nausea, niente ricovero.
Attraverso l'accesso ascellare, utilizzo strumenti dedicati e tecnologia avanzata per creare lo spazio anatomico giusto e posizionare la protesi con precisione. L'uso di endoscopia, quando indicato, aumenta la visibilità e la precisione del gesto chirurgico.
La protesi che utilizzo con questa tecnica è la Motiva — in particolare la Ergonomix2 Diamond, che permette di ottenere più proiezione con meno volume, per un risultato più naturale e proporzionato. Non è una scelta casuale: le Motiva hanno una superficie micro-texturizzata che riduce il rischio di contrattura capsulare, e una garanzia a vita sul prodotto.

Questa è la domanda che conta davvero. Perché la Mia Femtech non è per tutte, e dirtelo chiaramente è parte del mio lavoro.
È la scelta giusta se:
Non è indicata se:
In consulenza ti dico subito in quale categoria rientri. Se la Mia Femtech non è la tecnica più adatta a te, lo preferisco dirti prima — non dopo.

L'obiettivo della Mia Femtech non è un seno diverso. È un seno migliore — più proporzionato, più armonioso, più in equilibrio con il resto del corpo.
Le protesi Motiva che utilizzo con questa tecnica sono progettate per adattarsi ai movimenti del corpo: si comportano in modo diverso in piedi e sdraiata, seguono la postura, reagiscono al movimento. Il risultato è che al tatto — e spesso anche alla vista — è difficile capire che c'è una protesi.
Molte mie pazienti mi dicono la stessa cosa dopo qualche mese: le loro amiche si accorgono che stanno bene, non che si sono operate. È esattamente l'effetto che cerchiamo.
Il recupero della Mia Femtech è significativamente più breve rispetto alla mastoplastica tradizionale. La ragione è semplice: meno trauma chirurgico significa meno tempo per guarire.
Dico sempre alle mie pazienti: operati di giovedì, il lunedì sei al computer. Non è uno slogan: è quello che succede nella maggior parte dei casi.
Questa tabella riassume le differenze principali. La scelta giusta dipende sempre dal tuo caso specifico — ma avere un quadro chiaro aiuta a capire da dove partire.
| Mia Femtech | Mastoplastica tradizionale | |
| Accesso chirurgico | Ascellare (< 2 cm) | Solco sottomammario o areola |
| Cicatrici sul seno | Assenti | Presenti |
| Invasività | Mini-invasiva | Standard |
| Anestesia | Locale + sedazione | Spesso generale |
| Recupero | 3–5 giorni | 10–15 giorni |
| Aumento massimo | Moderato-medio | Personalizzabile |
| Indicata per ptosi | No | Sì (con mastopessi) |
Le protesi Motiva non hanno una scadenza definita. Sono costruite per durare nel lungo periodo, con materiali coesivi che non colano in caso di rottura e una superficie pensata per ridurre le complicanze nel tempo.
Detto questo, il corpo cambia — con gli anni, con eventuali gravidanze, con le variazioni di peso. Il risultato può evolvere di conseguenza, non per via della protesi, ma per via del corpo che cambia intorno a lei. Per questo raccomando controlli periodici: non perché ci sia qualcosa che va storto, ma perché è buona pratica di salute.
Il costo varia in base a diversi fattori: il tipo di protesi, la complessità del caso, la struttura in cui si opera. In linea generale, un intervento con tecnica Mia Femtech a Milano parte da circa 10.500–14.000 euro.
Il prezzo include la visita pre-operatoria, la protesi, l'anestesia, la struttura di day surgery e il follow-up post-operatorio. Non è un prezzo gonfiato: è quello che costa fare le cose bene, con materiali certificati e in totale sicurezza.
Attenzione alle offerte molto basse: spesso nascondono protesi di qualità inferiore o strutture non adeguate. In chirurgia, il risparmio sbagliato è quello che poi costa davvero.
La Mia Femtech è una tecnica avanzata. Non è difficile nel senso accademico del termine — ma richiede precisione, conoscenza anatomica approfondita e una curva di apprendimento che si costruisce solo con l'esperienza.
L'accesso ascellare lascia meno margine di errore rispetto all'approccio tradizionale. La visibilità è diversa, gli strumenti sono specifici, il posizionamento della protesi deve essere millimetrico.
Ho eseguito questa tecnica molte volte. Non la propongo come soluzione universale — la propongo quando è la tecnica più adatta. E quando non lo è, lo dico.
La mastoplastica additiva Mia Femtech è una delle evoluzioni più significative nella chirurgia del seno degli ultimi anni. Non perché faccia miracoli, ma perché permette di ottenere risultati eccellenti con un'esperienza operatoria molto più leggera per la paziente.
Detto questo, non è la tecnica giusta per tutti i casi. La selezione della paziente è tutto. Una tecnica applicata al caso sbagliato non produce un buon risultato — produce un problema.
Per questo la consulenza viene prima di qualsiasi altra cosa. Solo dopo aver valutato la tua anatomia, ascoltato le tue aspettative e capito cosa vuoi davvero posso dirti se questa è la strada giusta per te.
No, non sul seno. L'incisione è ascellare e misura meno di 2 cm. Dopo la guarigione, nella grande maggioranza dei casi è praticamente invisibile. Il seno resta integro, senza segni chirurgici sul décolleté.
È chirurgia mini-invasiva, non magia. Esiste un'incisione — piccola, nascosta, lontana dal seno — ma c'è. Chi ti dice che si può aumentare il seno senza nessun gesto chirurgico non ti sta dicendo la verità.
Durante l'intervento non senti nulla grazie all'anestesia locale e alla sedazione. Nei giorni successivi c'è una sensazione di tensione, non di dolore acuto. La maggior parte delle mie pazienti lo descrive come molto più tollerabile di quanto si aspettassero.
Tra i 30 e i 45 minuti, a seconda della complessità del caso. Inclusi la preparazione e il tempo post-operatorio in osservazione, la giornata in clinica è di circa 1–2 ore totali.
Il cambiamento è visibile subito, ma il risultato definitivo arriva dopo 3–6 mesi, quando il gonfiore si è completamente riassorbito e le protesi hanno trovato la loro posizione definitiva. All'inizio sembrano 'alte': è normale, scendono.
È duraturo. Le protesi Motiva hanno una garanzia a vita sul prodotto. Il corpo cambia nel tempo — gravidanze, variazioni di peso, età — e questo può influire sull'aspetto del seno. Ma la protesi in sé è pensata per durare.
Nella maggior parte dei casi uso anestesia locale con sedazione leggera, il che elimina la necessità dell'anestesia generale. Ogni caso è diverso: lo valutiamo insieme in consulenza in base alle tue condizioni e preferenze.
Nella maggior parte dei casi sì. La tecnica ascellare non tocca i dotti galattofori. Ti do una risposta precisa dopo aver valutato la tua anatomia, perché dipende da diversi fattori individuali.
No. È indicata in casi selezionati: seno non ptosico, aumento moderato-medio, tessuti adeguati. Se rientri nei criteri, è probabilmente la tecnica migliore per te. Se non rientri, te lo dico subito — e ti propongo l'alternativa più adatta.
Sì, entro i limiti della tecnica. La scelta del volume la facciamo insieme in consulenza: ti mostro le opzioni, usiamo simulazioni e, quando possibile, campioni da indossare. La decisione finale è sempre tua.
Se stai valutando un aumento del seno e vuoi capire se la mastoplastica additiva Mia Femtech è la tecnica giusta per te, il punto di partenza è una consulenza. Non un modulo, non un preventivo generico: una conversazione reale sulla tua situazione specifica.
| Vuoi capire se la Mia Femtech è la tecnica giusta per te?Scrivimi direttamente. Ti rispondo io — non un segretario, non un centralino. Ti dico subito, con onestà, se sei una candidata adatta e cosa aspettarti nel tuo caso specifico.📲 WhatsApp: +393515508951 📧 info@lucapiombino.com📞 Numero Verde gratuito: 800 188 992 |