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Mastopessi

Mastopessi – Lifting o Sollevamento del Seno

Ridona armonia, forma, volume e corretta posizione ad un seno cadente.

La mastopessi è un intervento di chirurgia estetica volto a risollevare e rimodellare il seno, contrastando la ptosi mammaria (abbassamento del seno) e lo svuotamento dei tessuti mammari dovuta a fattori quali gravidanze, allattamenti, perdita di elasticità cutanea e forza di gravità. La procedura ridona forma e posizione al seno, che può perdere tonicità e volume nel corso degli anni.
mastopessi

La mastopessi è adatta a donne che desiderano risollevare un seno cadente o modificarne la forma e le dimensioni, incluse quelle dell'areola. La mastopessi può essere eseguita con o senza protesi, a seconda delle esigenze della paziente. La protesi è raccomandata per aumentare il volume del seno o ripristinarlo se si è perso, ad esempio dopo una gravidanza o un dimagrimento. E’ possibile anche abbinare la rete di GalaFlex, capace di dare maggior sostegno alle mammelle offrendo cosi un risultato più duraturo nel tempo.

Benefici della mastopessi

  1. Miglioramento dell'estetica: Ridona al seno una forma più giovanile, migliorando l'aspetto generale.
  2. Risollevamento dell'areola: L'intervento consente di ricollocare l'areola in una posizione più alta, rendendo il seno più armonioso.
  3. Combinazione con altre procedure: La mastopessi può essere associata a interventi di mastoplastica additiva (con inserimento di protesi) o riduttiva, ottenendo risultati personalizzati e bilanciati.
  4. Ripristino di autostima e fiducia: Un seno dall'aspetto migliore può aumentare la fiducia in sé stesse e il benessere psicologico.

Tipologie di intervento

La mastopessi può essere eseguita con diverse tecniche, a seconda del tipo di ptosi e della struttura del seno:

  1. Incisione a T invertita: Due incisioni, una verticale dall'areola verso il basso e una orizzontale nel solco inframammario. Ideale per seni con marcato eccesso di pelle e caduta pronunciata.
  2. Incisione verticale: Un'incisione a cerchio attorno all'areola e una verticale verso il basso, formando una cicatrice a forma di lecca-lecca (lollipop lift). Adatta a seni con caduta limitata.
  3. Incisione periareolare: Un'incisione circolare attorno all'areola per rimuovere l'eccesso di pelle e tessuti, rimodellare e ricollocare l'areola. Ideale per casi di ptosi leggera.

In alcune di queste tecniche, è possibile inserire protesi mammarie per aggiungere volume al seno, combinando la mastopessi con una mastoplastica additiva.

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FAQ
Perché si ricorre all'intervento?
La mastopessi permette di sollevare il seno, migliorarne la forma e correggere eventuali inestetismi comparsi dopo una gravidanza, l’allattamento o dimagrimenti oppure durante l’invecchiamento. Infatti, l’aumento del volume e del peso del seno può distendere notevolmente la cute, sottoponendola a un significativo stress meccanico. La successiva diminuzione del seno lascia la pelle svuotata e priva dell’elasticità necessaria per riadattarsi al nuovo volume della mammella; le strutture connettivali profonde possono danneggiarsi, contribuendo alla lassità cutanea, e possono comparire delle smagliature. L’invecchiamento può, invece, promuovere la ptosi della mammella contribuendo alla perdita dell’elasticità e della tonicità della pelle.
Cosa bisogna fare prima dell'intervento?
Prima dell’intervento è necessario aspettare almeno 6 mesi dalla fine dell’ultimo allattamento. Se la paziente segue una dieta, è necessario attendere il raggiungimento del peso prestabilito ed assicurarsi la stabilita dello stesso. Può essere necessario sottoporsi a una mammografia.
Come avviene l'intervento chirurgico?
L’intervento di mastopessi può essere eseguito in regime di day hospital o richiedendo il ricovero per una notte. Viene condotto in anestesia generale e ha una durata variabile tra i 90 minuti e le 3 ore. Esistono due grandi tipologie di intervento. Il lifting al seno senza protesi prevede il sollevamento verso l’alto di areola, capezzolo e ghiandola ed il rimodellamento della forma delle mammelle. La mastopessi additiva prevede, invece, l’inserimento di protesi mammarie per aumentare le dimensioni del seno e migliorarne la forma.
Che cosa succede dopo l'operazione?
Dopo la mastopessi è necessario sottoporsi a visite di controllo per eseguire medicazioni e rimuovere i punti di sutura. A volte, al momento della dimissione, viene applicata una medicazione moderatamente compressiva. Inoltre, può essere consigliato l’uso di un reggiseno compressivo per due mesi. Il gonfiore e le ecchimosi, che potranno comparire, sono del tutto normali e andranno attenuandosi con il passare dei giorni. Dopo il terzo giorno la paziente potrà tornare a svolgere le proprie attività quotidiane, evitando, però, qualsiasi tipo di sforzo. Dopo 7-10 giorni dall’operazione sarà possibile riprendere il proprio lavoro, purché non eccessivamente faticoso, mentre per l’attività sportiva sarà opportuno attendere almeno 3-4 settimane.
I farmaci?
I farmaci antidolorifici possono essere somministrati già prima dell’intervento, per poi essere ridotti gradualmente durante il postoperatorio. Inoltre, possono essere prescritti degli antibiotici.
Le cicatrici?
Il lifting al seno senza protesi, eseguito con la tecnica round-block, prevede l’esecuzione di una sola incisione sul contorno dell’areola. Con il tempo la cicatrice diventa sempre meno visibile. A volte, però, possono rimanere cicatrici più evidenti, dette a T invertita o a J, associate a interventi che richiedono correzioni di maggiore entità, che prevedono di eseguire sia un’incisione intorno all’areola sia un’incisione verticale, nella parte inferiore del seno. Quest’ultima arriva fino al solco mammario, dove si congiunge con una terza incisione che corre proprio lungo tutto il solco, arrivando, in alcuni casi, fino a sotto alle braccia.
I risultati?
Subito dopo l’intervento il seno potrebbe sembrare eccessivamente sollevato e gonfio, ma nelle settimane successive assumerà la forma desiderata. Salvo rari casi, anche la sensibilità del complesso areola-capezzolo, che inizialmente potrebbe ridursi sensibilmente, tornerà pressoché normale dopo alcuni mesi.
Quali sono i possibili rischi?
L’intervento di mastopessi è associato al rischio di ematomi, infezioni, problemi alle ferite, alterazioni della sensibilità, esiti cicatriziali insoddisfacenti, indurimenti localizzati, asimmetrie e perdita totale o parziale del complesso areola-capezzolo. Non altera, invece, la possibilità di allattare al seno.
Costo e fotografie prima a dopo
Alla domanda sui costi, è impossibile dare un prezzo o anche solo una stima. Tutti gli interventi di mastoplastica sono personalizzati per ogni paziente, e i costi variano a seconda del tipo di protesi scelte, della clinica selezionata, della complessità dell'intervento e di altri fattori. Pertanto, non posso rispondere via email o WhatsApp su quanto costa l'intervento senza aver effettuato una visita specialistica. Per quanto riguarda i risultati del prima e dopo, vi invito a visualizzare la mia pagina Instagram.
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