Gluteoplastica

DI COSA SI TRATTA?

Con il termine “gluteoplastica” si indicano le procedure chirurgiche che permettono di rimodellare i glutei migliorandone forma e volume. I possibili approcci sono due: l’autotrapianto di grasso mediante brazilian butt lift e il posizionamento di protesi fisse mediante gluteoplastica con protesi. Oppure è possibile combinare entrambe le tecniche.

L'INTERVENTO

FAQ

La gluteoplastica con protesi è la soluzione ai problemi di glutei piatti, svuotati, asimmetrici o sproporzionati rispetto al resto del corpo che non riescono a essere risolti con un approccio basato esclusivamente sull’attività fisica. Si tratta di una scelta particolarmente adatta nei casi in cui il paziente non ha abbastanza tessuto adiposo da utilizzare per un brazilian butt lift. Nei gravi casi di rilassamento cutaneo, in cui il lipofilling o l´inserimento di un impianto protesico non siano sufficienti a distendere la cute in eccesso, l´intervento viene completato con un lifting chirurgico dei glutei (con ancoraggio muscolo-fasciale) ed escissione della cute rilassata (per ridisegnare il profilo).
Durante la visita specialistica il chirurgo valuta la forma e le dimensioni dei glutei, proponendo l’intervento più adatto alle necessità del paziente e illustrando rischi e benefici associati alla procedura. In particolare, il chirurgo verifica la disponibilità di depositi di tessuto adiposo sufficienti per un intervento di brazilian butt lift. Se la soluzione prescelta è la gluteoplastica con protesi, si procede con la scelta delle protesi dalla forma e dimensioni più adatte.
L’intervento di gluteoplastica con protesi prevede l’impianto di protesi di silicone attraverso un’incisione di 5-6 cm che in genere viene praticata a livello del solco intergluteo, in modo da non lasciare cicatrici visibili. Le protesi posizionate nella parte alta dei glutei, in posizione sottomuscolare. L’intervento di gluteoplastica con protesi, da eseguire in anestesia generale, ha una durata variabile tra 2 e 3 ore.
Nelle 24-48 ore successive all’intervento di gluteoplastica con protesi non sono necessari drenaggi. È, invece, necessario utilizzare una medicazione compressiva per 7 giorni. In questa fase è importante non far gravare il proprio peso sui glutei; per questo si consiglia di dormire a pancia in giù o sul fianco e di sedersi utilizzando un cuscino morbido. In genere per poter tornare alla routine di tutti i giorni sono necessarie 1-2 settimane, mentre la ripresa dell’attività fisica è consentita a 1 mese di distanza dall’intervento. È, però, necessario evitare esercizi vigorosi.
I fastidi associati alla gluteoplastica con protesi possono essere tenuti sotto controllo assumendo dei farmaci antinfiammatori. Inoltre, potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici.
Le incisioni attraverso cui vengono inserite le protesi sono effettuate in posizioni strategiche, in modo da rendere le cicatrici meno evidenti possibile. Da questo punto di vista le aree migliori sono la piega interglutea o l’area sotto ai glutei.
Dopo l’intervento di gluteoplastica con protesi è possibile avere a che fare con lievi gonfiori e indolenzimenti. Tuttavia, i risultati sono immediatamente visibili e durano nel tempo.
Le tecniche oggi a disposizione permettono di utilizzare protesi sicure che consentono di ottenere un effetto naturale. Tuttavia, in rari casi la gluteoplastica con protesi è associata al rischio di asimmetrie, rotazione o dislocazione, sieromi, contrattura capsulare e rottura delle protesi. È necessario interrompere l’eventuale assunzione di aspirina e smettere di fumare almeno 2 settimane prima dell’intervento.

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