Brazilian Butt Lift

DI COSA SI TRATTA?

Il brazilian butt lift (BBL) è un intervento chirurgico che consente di rimodellare i glutei utilizzando il grasso del paziente stesso, prelevato da altre aree del suo corpo. Un ulteriore vantaggio è che questa procedura migliora gli accumuli di grasso in quelle parti del corpo che sono sedi di prelievo, permettendo così di scolpire e migliorare ulteriormente la propria silhouette.

L'INTERVENTO

FAQ

Il brazilian butt lift permette di aumentare il volume dei glutei e di risolvere una serie di problematiche come asimmetrie, aree depresse, irregolarità o altri inestetismi. L’approccio utilizzato dà un risultato più naturale rispetto all’impianto di protesi ai glutei, ma, chiaramente, in alcuni casi è necessario l’abbinamento delle due tecniche.
Durante la visita il chirurgo valuta le aree di prelievo e le zone da lipostrutturare. Inoltre, discuterà insieme al paziente delle sue aspettative, dei risultati che può ottenere con l’intervento e dei possibili rischi associati.
Prima dell‘intervento è importante valutare con il proprio chirurgo se è possibile attuare la procedura a seconda delle caratteristiche del corpo del paziente. Quest’ultimo dovrebbe avere: un peso vicino a quello ideale e una quantità di tessuto adiposo sufficiente per una liposuzione a livello dell’addome, dei fianchi, della schiena e delle cosce; una buona elasticità della pelle delle zone in cui dovrà essere prelevato il tessuto adiposo; un peso corporeo stabile nel tempo; buone condizioni generali.
L’intervento di brazilian butt lift prevede tre fasi. Per prima cosa si procede all’estrazione del tessuto adiposo dalle aree prestabilite mediante liposuzione. Una seconda fase prevede la preparazione del tessuto adiposo estratto, per poi rimodellare i glutei con il grasso raccolto, donando la forma ed il volume precedentemente stabiliti con la paziente. L’intervento può richiedere un’anestesia generale o un’anestesia locale abbinata a sedazione, a seconda della durata della procedura e del numero di zone da lipoaspirare.
I tempi di recupero dopo un brazilian butt lift variano da paziente a paziente: quest’ultimo viene invitato a mobilizzarsi nel più breve tempo possibile e dopo una settimana può riprendere le semplici attività quotidiane e tornare al lavoro dopo 10-14 giorni. Dopo l’intervento è preferibile dormire sdraiati sulla pancia o sul fianco ed evitare di sedersi direttamente sui glutei per almeno 10gg. È preferibile iniziare a utilizzare appositi cuscini che permettano di scaricare il peso sulle cosce anziché sui glutei; resta comunque importante evitare di dormire in posizione supina per le prime settimane dopo l’intervento. In questo modo si evitano conseguenze negative sulla circolazione del sangue che potrebbero compromettere la durata dei risultati. Inoltre è bene evitare l’attività fisica vigorosa per un mese. Il chirurgo potrebbe autorizzare esercizi a basso impatto, come lo stretching o la camminata; per ottenere i migliori risultati possibili è bene seguire scrupolosamente le sue indicazioni. Oltre a questi accorgimenti è necessario indossare degli indumenti compressivi per un periodo che può arrivare fino a 6-8 settimane. In questo modo è possibile ridurre lividi e gonfiore e favorire allo stesso tempo il rassodamento della pelle. Anche i massaggi linfodrenanti possono aiutare a ridurre lividi e gonfiore. Prima di sottoporsi a questi trattamenti è però necessario attendere qualche settimana e, in ogni caso, è necessario consultare il proprio chirurgo per escludere eventuali controindicazioni.
Il dolore associato alla procedura può essere affrontato assumendo degli antidolorifici, ma potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici. C’è la possibilità che al paziente venga prescritto un trattamento con eparina.
In seguito alla procedura di liposuzione si avranno piccole cicatrici, che, nei primi mesi dopo l’intervento, appariranno rosse e, in alcuni casi, dure o in rilievo. Gli accessi per le cannule vengono eseguiti in aree ben mascherate. Tuttavia, con il passare del tempo queste cicatrici matureranno, diventando più morbide, pallide e piatte, e quindi meno evidenti. Alcuni pazienti possono essere predisposti alla comparsa di cicatrici ipertrofiche o cheloidi (esisti cicatriziali anomali sporgenti). Nei primi giorni dopo l’intervento sono possibili anche perdite di materiale fluido, a volte associato a un po’ di sangue, dai punti in cui sono state effettuate le incisioni.
Subito dopo la procedura possono comparire lividi e gonfiori nelle zone in cui è stata effettuata la liposuzione. Il gonfiore tende a migliorare in 6-8 settimane, ma l’infiammazione associata alla liposuzione può durare diversi mesi. Il risultato definitivo viene tipicamente raggiunto dopo 6 mesi. Ci si attende che circa il 60% del grasso iniettato venga mantenuto; la rimanente parte sarà invece riassorbita ed eliminata naturalmente dall’organismo. Le cellule di grasso iniettate si comporteranno come tutte le altre cellule adipose dell’organismo e saranno passibili di variazioni peso. Per questo per risultati duraturi è bene cercare di mantenere il proprio peso il più possibile stabile, evitando sia aumenti sia perdite di peso.
Fra i possibili effetti collaterali del brazilian butt lift sono inclusi lividi, gonfiore, dolore, irregolarità della silhouette, asimmetrie, infezioni, difficoltà di guarigione delle ferite, variazioni della sensibilità nell’area operata e perdita di tessuto adiposo dovuta a una scarsa adesione alle istruzioni post-operatorie ricevute dal chirurgo. Altre complicazioni più gravi, come necrosi muscolari e emboli di grasso, sono associate a interventi eseguiti in modo scorretto, ad esempio iniettando le cellule adipose in profondità nei muscoli. È inoltre necessario prendere in considerazione il rischio di embolia polmonare valutando la predisposizione alla formazione di trombi nei vasi sanguigni delle gambe.

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