fbpx

L’intervento di addominoplastica

12 Dicembre 2020

L’ addome a causa di perdita di peso, aumento di peso, calo ponderale o gravidanze è una delle zone del corpo soggetta a inestetismi e il rilassamento cutaneo è uno di quelli che viene vissuto con maggiore disagio, sia da uomini che da donne.

Eventi come la gravidanza o chirurgia bariatrica provocano la perdita della naturale elasticità cutanea, portando a un rilassamento della parete addominale e al cedimento della pelle.

Per rendere nuovamente tonico il proprio addome e rimuovere gli accumuli di grasso è possibile ricorrere all’addominoplastica. Con questa procedura si può, infatti, sistemare una pancia flaccida con tessuto in eccesso, eliminando la pelle e, abbinando la liposuzione dei fianchi, il grasso in eccesso per restituire tono alla parete muscolare, ottenendo così un ventre piatto.

Addominoplastica: chi è rivolta?

E’ un intervento adatto sia a uomini che a donne che, nonostante una buona forma fisica, presentano una lassità della parete addominale, un rilevante accumulo di grasso nella pancia o che, a seguito di un forte dimagrimento, si ritrovano con un eccesso di pelle sul ventre. 

Nonostante sia un intervento in grado di migliorare notevolmente la forma fisica del paziente, non è da intendersi come sostitutivo di uno stile di vita sano e di una dieta bilanciata o come un modo per perdere peso in modo rapido. Affinché l’intervento abbia successo, si consiglia infatti di sottoporsi ad esso dopo aver raggiunto il proprio peso forma.

L’intervento di addominoplastica consiste nella rimozione dei tessuti cutanei e adiposi in eccesso che si trovano nella parte inferiore dell’addome. Attraverso particolari tecniche di sutura muscolare è in grado di rinforzare la parete addominale, donando tonicità alla muscolatura e correggendo dove è presente la diastasi dei muscoli retti.
L’eliminazione del tessuto in eccesso del basso ventre consente anche di migliorare inestetismi cutanei come cicatrici e smagliature presenti nei quadranti inferiori, che vengono rimosse durante l’intervento, molto frequenti nei pazienti che si sottopongono a questa procedura.

Come avviene l’intervento di Addominoplastica?

La tecnica chirurgica standard prevede l’incisione dell’addome da fianco a fianco e appena sopra la zona del pube: si tratta di un’incisione molto bassa che può facilmente essere coperta da un indumento intimo anche piccolo.
La pelle viene scollata dalla parete addominale per scoprire la fascia muscolare, che viene riposizionata eliminando il tessuto in eccesso e traendo i lembi verso il basso, e l’ombelico isolato e riposizionato nella sua sede naturale. Se il paziente presenta la diastasi dei muscoli retti, i margini muscolari lungo la linea mediana vengono riavvicinati e suturati.

L’intervento procede poi con la trazione verso il basso della parete addominale, con il taglio della pelle in eccesso e con la chiusura dei margini e si conclude con il riposizionamento dell’ombelico e il posizionamento di drenaggi di aspirazione. Appena finito l’intervento viene applicato un bendaggio compressivo, che dopo 48 ore sarà rimosso e sostituito con un panciera elastica contenitiva, che dovrà essere indossata per i successivi 30 giorni.

Quanto dura la convalescenza?

L’operazione viene eseguita in anestesia generale, dura dalle due alle tre ore e, di solito, sono necessari un paio di giorni di ricovero. La convalescenza dell’addominoplastica dura un paio di giorni, in cui è consigliato riposo assoluto. Dopo circa7-10 di giorni si può riprendere l’attività lavorativa mentre per quella sportiva è opportuno aspettarne almeno 40. 

Le cicatrici residue saranno due e con il passare del tempo sempre meno visibili : una “ala di gabbiano” sopra al pube, facilmente occultabile sotto a uno slip, e l’altra sopra all’ombelico.

Per la buona riuscita dell’intervento e per evitare rischi con l’addominoplastica è necessario che il paziente osservi tutte le indicazioni post-operatorie date dal chirurgo plastico, come l’evitare movimenti inappropriati e l’esposizione al sole. L’esito dipende anche da fattori soggettivi come la condizione clinica di partenza del paziente e la sua capacità di cicatrizzazione.

Il risultato dell’addominoplatica sarà raggiunto e mantenuto anche grazie all’aiuto di una dieta equilibrata da una moderata attività fisica.

Per avere maggiori informazioni sulla mastoplastica additiva a Roma o sulla mastoplastica additiva a Milano e i suoi costi contattami su Whatsapp per una consulenza in uno dei miei studi, presenti anche a Caserta e Den Haag (NL).

Guarda la gallery sull’addominoplastica prima e dopo.

se l'articolo ti è piaciuto,
condividilo sui social

Potrebbero interessarti

FISSA UN APPUNTAMENTO

LASCIA I TUOI DATI E SARAI RICONTATTATO IL PRIMA POSSIBILE

sei già iscritto alla newsletter? NON PERDERE I NUOVI ARTICOLI pubblicati sul BLOG!

Iscrivendoti alla newsletter, accetterai le condizioni indicate nella Privacy Policy del sito