La chirurgia plastica post-bariatrica si occupa del rimodellamento corporeo dei pazienti ex-obesi affetti da gravi deformità fisiche insorte a seguito del dimagramento. Il risultato è un significativo miglioramento della silhouette.


1Perché si ricorre alla chirurgia plastica post-bariatrica?
Forti dimagrimenti ottenuti grazie a interventi di chirurgia bariatrica (la branca della chirurgia che si occupa del trattamento dell'obesità) possono determinare severe deformità, come lipodristrofie e dermatocalasi (eccesso di pelle) severa in punti critici come l'addome, la schiena, le cosce, i glutei, il seno, le braccia, il viso e il collo. La chirurgia plastica post-bariatrica permette di porre rimedio agli esiti della perdita di peso.
2Cosa bisogna fare prima dell'intervento?
Prima di sottoporsi alla chirurgia plastica post-bariatrica è necessario che l'indice di massa corporea (BMI) sia al di sotto di 30 e che il peso sia stabile da almeno 6 mesi. In genere è necessario sottoporsi ad esami di laboratorio, e può essere necessario sospendere o modificare l'assunzione di alcuni farmaci (inclusi l'aspirina, gli antinfiammatori e i supplementi a base di erbe che possono aumentare il rischio di emorragia). I candidati ideali sono non fumatori, fortemente motivati a uno stile di vita salutare caratterizzato da un’alimentazione e un'attività fisica adeguate.
3La visita specialistica
Durante la visita specialistica il chirurgo analizzerà la storia medica del paziente, valutando il suo stato di salute e la sua composizione corporea, scattando anche delle fotografie da inserire nella cartella clinica. Dopo aver esaminato le aspettative del paziente, il chirurgo presenterà le soluzioni disponibili, illustrandone vantaggi, rischi e risultati attesi. Trattandosi di un insieme di interventi e di un lungo percorso verso il raggiungimento di un obiettivo, è sempre importante discutere con il paziente degli esiti, dei rischi, dei risultati e dei benefici delle procedure. Il rimodellamento post-bariatrico della figura corporea è un percorso fisico e psicologico lungo e difficile, talvolta non privo di complicanze, che deve essere affrontato con motivazione e costanza. L’incidenza di complicazioni post-operatorie è più elevata quando i pazienti sono ex-obesi: secondo casistiche internazionali può arrivare al 20%. Fortunatamente si tratta soprattutto di complicazioni minori, ma che ovviamente possono allungare i tempi di guarigione e comportare disagio per il paziente.
4Come avviene l’intervento chirurgico?
La chirurgia plastica post-bariatrica non consiste in un singolo intervento, ma in un insieme di procedure che permettono di rimodellare la silhouette dopo una forte perdita di peso. Può trattarsi di un processo in più fasi che richiede di tornare più volte in sala operatoria nell'arco di qualche anno; l'accurata progettazione dell'intervento è fondamentale. Fra i possibili interventi sono inclusi: la brachioplastica, che permette di correggere l'eccesso di pelle nella parte superiore delle braccia; la mastoplastica (o mastopessi) per migliorare l'aspetto del seno; il troncoplastica per rimuovere gli eccessi a livello di addome, glutei e cosce; il lifting crurale, per eliminare i tessuti in eccesso nell'interno coscia; l’addominoplastica, per rimodellare l'addome; il lifting del volto, per un'azione rimodellante sui lineamenti del viso, sulle guance e sul collo.
5Cosa succede dopo la chirurgia plastica post-bariatrica?
Gli accorgimenti da seguire dopo un intervento di chirurgia plastica post-bariatrica variano a seconda della procedura condotta.
6La cicatrice
In genere le incisioni vengono effettuate in aree strategiche in modo da rendere gli esiti cicatriziali meno visibili possibile. Tuttavia, è bene essere consapevoli che sono necessari molti mesi, se non anche anni, perché le cicatrici diventino meno evidenti. Nessuna cicatrice è invisibile, ed esiste una predisposizione individuale alla buona o cattiva cicatrizzazione. Tuttavia, tecniche chirurgiche raffinate e farmaci specifici (ad esempio gel di silicone da applicare sulle cicatrici per lunghi periodi dopo gli interventi), permettono di contenere gli esiti cicatriziali. Generalmente questi ultimi sono di gran lunga giustificati dall’enorme beneficio funzionale, psicologico ed estetico conseguito.
7Il risultato
I risultati dei singoli interventi sono apprezzabili in poco tempo. Tuttavia il processo di ridefinizione della silhouette dopo un forte dimagrimento è lungo, e per arrivare al risultato definitivo può essere necessario tanto tempo quanto ne è stato impiegato per perdere peso.